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Giorgio, Loris e il campo profughi per italiani

Udine, giugno-ottobre 2015

Link http://www.ilgiornale.it/news/cronache/udine-destra-organizza-campo-profughi-italiani-1140299.html

Nel giugno 2015, avendo letto la notizia contenuta nel link sopra riportato, mi recai presso un piccolo teatrino all’aperto, allestito da alcuni esponenti di forze politiche di estrema destra. Si trattava, a loro dire, di un campo di protesta per “profughi italiani”, gente senza lavoro e senza fissa dimora, colpevolmente dimenticati dal governo in carica, reo di trascurare i connazionali in favore dei veri immigrati. Trovai almeno cinque o sei “politici” e solamente due comparse, Giorgio e Loris; altre due comparse se n’erano già andate e altre due, che erano previste dal copione, non erano mai arrivate. Poco dopo il piccolo teatrino, così com’era arrivato, svanì.

Link https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/07/30/news/da-5-anni-in-una-capanna-dopo-aver-perso-il-lavoro-1.11854069?refresh_ce

Fu così che Giorgio e Loris ritornarono alla loro casa, o meglio, alla loro capanna.

Non sento il bisogno di commentare l’iniziativa del teatrino. Non mi permetto di biasimare la scelta di chi si è prestato a farvi da comparsa. Non mi sento in colpa per non saper distinguere una vittima italiana da una di altra nazionalità. Non faccio politica e non credo alla politica.

Mi è rimasta impressa la frase che pronunciò Loris, quando tornai a trovare lui e Giorgio presso la loro capanna qualche mese dopo, a Ottobre, parlando dei politici che allestirono il teatrino:

“Ci hanno solamente usato”.

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