A long-term work in progress (conceptual)

About Reading

ABOUT READING è una meditazione fotografica nata nel 2015 sull’onda della Festa del Libro di Pordenone, in questi giorni alla sua 17^ edizione, e calata nel presente “Post-Truth” della Comunicazione.

Qui, giovani di non più di 19 anni, spogliati della vecchia impalcatura di teenager, nati e cresciuti nei recinti controllati della Rete, provano a bucare la “bolla dei filtri” con un debug inaspettato, marchiandosi di un’imperfezione che il sistema non è in grado di riconoscere e manipolare, per tentare di raddrizzare la freccia dell’evoluzione.

Catapultati nella realtà, riusciranno a trovare finalmente le identità rubate, ma dovranno decifrare segnali nascosti dal rumore, abbattere muri di esclusione, scoprire linguaggi incapaci di mentire, predire eventi futuri, riabilitando sensi e capacità anestetizzati, se non ormai spenti.

Anche l’esercito degli editori dovrà schierarsi definitivamente: finire di sfaldarsi al soldo dell’Industria, creando pozioni sempre più subdole e potenti, fino all’appiattimento totale e all’autodistruzione, o reagire creando pagine di libertà e di riflessione.

Dopo le foto i ringraziamenti

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Grazie a Patrizio, mio onnipresente punto di riferimento, che mi ha lanciato questa sfida.

Grazie a Pordenonelegge, per avermi accolto a scatola chiusa e fatto sentire parte di una cosa grande; e grazie ai suoi Angeli, dispensatori di poesia sulla mia lavagnetta (che pare sia diventato un format ufficiale da questa edizione).

Grazie al prof. Stefano, per aver avuto il coraggio di ospitarmi e per essere tutto ciò che un insegnante dovrebbe essere. Oh Capitano mio Capitano, per te ritornerei sui banchi pure io.

Grazie ai ragazzi del liceo Grigoletti di Pordenone, che da quel giorno sono una luce indelebile nella mia mente.

Grazie ai ragazzi del Coro Manos Blancas di San Vito al Tagliamento, che hanno riempito per sempre il silenzio; e grazie al Teatro di San Vito al Tagliamento che ci ha ospitati.

Grazie alla mia amica Beatrice, che ha letto il Vangelo secondo Matteo con le sue mani, perché lei è cieca nel mio mondo e io sono cieco nel suo e abbiamo sempre cose incredibili da raccontarci.

Grazie alla nota giurista e benandante Alessandra, che ha chiesto alle sue Carte di ricordarmi le potenzialità e la forza dell’Essere.

Grazie ai tatuati veri, che si sono lasciati simpaticamente braccare per strada.

Grazie a Debora, che non so con quante h si scriva, per avere marchiato magistralmente i ragazzi del Grigoletti coi simboli di quell’errore che speriamo ci salverà.

Grazie a Jon Savage per il suo libro “L’invenzione dei Giovani”, a Pasolini per i suoi scritti corsari, a Lamberto Maffei per il suo “Elogio della Ribellione” e al settimanale “Internazionale” per essere esattamente così com’è.

E grazie alla Realtà, per essere una miniera inesauribile di spunti fantastici.